Un pianto, ma non ci sono lacrime. Piange il cuore.
Il Paradiso non può attendere!
Non c’è più l’ombra, eppure era grande, era anche buona. E i nidi? Come farà la capinera? Questo scrive Giovanni Pascoli.
Augusto era tutto questo. Lo era già prima che l’albero cadesse. Solo che lui non è andato giù, è volato su, è nelle mani del Signore e di quella Madonna di Jaddico che lui, Servo della Madonna, ha tanto amato.
È morto Augusto Lisi.
Una notizia che addolora il cuore.
Come dice Pascoli, nella sua poesia, si ode un pianto, quello di chi non potrà più rivederlo.
A Fasano la messa il 24 agosto, alle 9.30, alla Chiesa Matrice.
Noi Servi - questa è l’idea e se ce n’è una migliore ben venga - anziché i manifesti che nessun familiare vedrebbe, possiamo far celebrare una messa il prossimo 27, giorno anche del pellegrinaggio, all’arrivo a Jaddico.
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