lunedì 6 ottobre 2025

FRA ALFREDO TRODELLA - ORDINAZIONE DIACONALE

 Fra' Alfredo Trodella - Oggi 4 Ottobre 2025  

Diacono della Chiesa di Cristo

 

    Ciao fra Alfredo, già si assaporava la festa, la gioia, per questa giornata, in attesa della funzione religiosa che attraverso la presenza del nostro Vescovo Intini e di tanti tuoi confratelli carmelitani ti ha visto diacono.
Lo ripeto ancora una volta, te l’ho già detto, quando diventerai sacerdote, quando sarai padre Alfredo, io verrò a confessarmi da te.
Un sorriso disarmante il tuo, una persona semplice che accoglie e mette a proprio agio, una persona che si fa leggere nel cuore perché dentro è fatta come fuori.
Una persona che si fa volere bene. Che bello!
Ieri mi hai fatto stare in piedi per tutta la messa, non ne potevo più, non c’era posto, non c’era più posto, non c’era più posto da nessuna parte in chiesa. E la macchina ho dovuto parcheggiarla lontano, ma proprio lontano. Era tutto pieno.

  





 Ieri hai fatto diventare piccolo il Santuario di Jaddico e son tornato indietro nel tempo, fino ad arrivare a quel 23 gennaio 1963. E Teodoro sogna. Sogna di organizzare una grande festa. Non so se era la tua. Una festa che si teneva in una vasta sala.
    “ Molti erano gli invitati che accorrevano, e molti di essi giungevano senza alcun invito. Teodoro cominciava perciò a preoccuparsi temendo di non poter accogliere tutti. La sala infatti cominciava a gremirsi di gente tanto da non poterla più contenere agevolmente. In quel mentre al centro della sala, si fece notare una signora che parlando dolcemente a Teodoro disse: “Come mai non hai saputo regolarti nel prendere questo locale? Molta gente è ancora fuori che attende di entrare e molte altre persone verranno ancora anche dall’estero, come faranno ad entrare?”
Quindi: perché hai costruito questa chiesa così piccola?, non sai che verranno anche dall”estero?
    Abbiamo iniziato con i padri carmelitani, continueremo con i pellegrini che dall’estero verranno.
Questo accadrà quando “l’acqua mia “ produrrà i suoi frutti.
Per ogni cosa il suo tempo, ogni cosa a suo tempo, però la Madonna aveva fretta, perché non solo attraverso i sogni invitava Teodoro a trovare l’acqua, ma in quel 7 settembre 1962 glielo ha chiesto di persona, presentandosi in carne ed ossa.
Cerca l’acqua mia e la troverai
Aveva fretta! tanta.

    Verranno dall’estero. La chiesa diventerà piccola. Io verrò a confessarmi da te. Sono felice per te. Lo siamo tutti.
                                                                                        Tonino

 

 

giovedì 25 settembre 2025

INTITOLAZIONE DI UNA ROTATORIA A BRINDISI A TEODORO D'AMICI "SERVO DI DIO"

UNA ROTATORIA STRADALE AVRA' IL NOME DEL SERVO DI DIO TEODORO D'AMICI

 


Questa rotatoria  si trova lungo il percorso che più volte al giorno Teodoro faceva per raggiungere il Muro con l'affresco della Madonna in Contrada Jaddico. Del resto non poteva che essere così poiché il ponte del Cillarese, in quei primi anni in cui la Madonna si è manifestata, non esisteva ancora, per cui l'unico modo per uscire da Brindisi era quello di percorrere via Prov. San Vito, passando esattamente dove oggi stanno costruendo la rotatoria che prenderà appunto il nome del "Servo di Dio" Teodoro D'Amici.
Ci piace mettere in evidenza che anche il pellegrinaggio mensile che si tiene ogni 27 del mese percorre la stessa strada che faceva Teodoro e quindi passerà lungo la rotatoria a lui dedicata. 
In questa circostanza pellegrini e Servi della Madonna vengono scortati
 dalla Polizia Locale con anche l'aiuto di un ambulanza.
 


(In questa foto - in Via Provinciale San Vito - poco prima del parco Cillarese, all'altezza del varco d'accesso alla base militare, -  attraverso l'armatura in ferro, si vede il perimetro della rotatoria)
















 La rotatoria in fase di realizzazione in via Prov. San Vito, poco prima del parco Cillarese, all'altezza del varco d'accesso della base della Marina Militare sarà intitolata al "Servo di Dio Teodoro D'Amici".

Il consiglio comunale convocato per il 22 di settembre 2025, in maniera unanime, ha deliberato di voler ricordare alcune rotatorie e strade a nome di cinque cittadini di Brindisi che, per ragioni diverse, hanno lasciato un segno nella storia della città, tra questi il nostro Teodoro D'Amici.

 

  

Come pure si legge nei vari articoli che si sono succeduti in queste ultime settimane, un mese fa è iniziata la causa di beatificazione del Servo di Dio Teodoro D'Amici. Inoltre possiamo aggiungere che a breve si aprirà la prima sessione del processo di canonizzazione e beatificazione. 

Si temeva che durante la seduta del consiglio comunale, la decisione slittasse in seconda convocazione e cioè per il 24 settembre, invece grazie a Dio così non è stato.

La seduta del Consiglio comunale di Brindisi del 22 settembre 2025


di seguito la comunicazione estrapolata da sito del comune di Brindisi:
Dettagli della notizia:

"Dettagli in merito ai provvedimenti approvati durante il Consiglio comunale di Brindisi di lunedì 22 settembre 2025.


Il Consiglio comunale di Brindisi ha approvato oggi, lunedì 22 settembre 2025, diversi provvedimenti ma, prima dell’avvio dei lavori, su intervento del sindaco, Giuseppe Marchionna, ha espresso unanimemente solidarietà e vicinanza al sindaco di Oria Cosimo Ferretti, vittima di un attentato incendiario.

L’assise civica si è quindi occupata dell’interrogazione presentata dal consigliere Roberto Quarta avente per oggetto richieste di chiarimenti e interventi urgenti circa le “sfiaccolate e picchi di benzene presso il Petrolchimico Eni Versalis”. Ad essa ha risposto l’assessore all’Ambiente Livia Antonucci, che ha riferito come non sia stata segnalata alcuna anomalia dai rilievi dell’Arpa.

Il Consiglio comunale di Brindisi ha poi approvato all’unanimità l’ordine del giorno presentato dal consigliere Cesare Mevoli sulla richiesta di intitolazione di una via al concittadino Natale Santantonio, morto nella tragedia della miniera di Marcinelle (Belgio), e l’ordine del giorno presentato dal consigliere Nicola Di Donna e altri circa l’intitolazione della rotatoria su via Provinciale San Vito a Teodoro D’Amici, il vigile urbano fondatore del Santuario di Jaddico.

Passando a discutere delle mozioni, il Consiglio comunale di Brindisi ha approvato all’unanimità dei presenti la mozione presentata dal Partito democratico circa l’intitolazione della rotatoria tra via Leonardo da Vinci e via Eduardo Dal Bono al quartiere Sant’Elia ad Alessandro Nasta, sottocapo nocchiere della Marina militare caduto in servizio il 24 maggio 2012. Nel pubblico, al momento dell’approvazione della mozione erano presenti i genitori del nocchiere scomparso.

Le altre mozioni approvate all’unanimità dei presenti sono state quella presentata dal Partito democratico circa la denominazione di una nuova infrastruttura stradale tra la Strada della Torretta e via Ruggiero De Simone quale viale della Repubblica italiana; nonché quella presentata dal consigliere Pasquale Luperti ed altri circa l’apposizione di una targa commemorativa in area pubblica prospiciente il Centro di dinamicizzazione giovanile di Tuturano a Gianfranco Conte, tragicamente deceduto sul luogo di lavoro il 13 marzo 2024, e quella presentata dal consigliere Luca Tondi, circa l’individuazione nella frazione di Tuturano di una via da intitolare alla medaglia d’argento al valori militare maresciallo Pasquale Di Donna.

Approvate all’unanimità dei presenti, ancora, due delibere riguardanti il riconoscimento di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze.

A fine seduta l’approvazione all’unanimità di altri due ordini del giorno. Il Consiglio, infatti, all’unanimità dei presenti, ha approvato quello presentato dal consigliere Mario Borromeo riguardante l’impegno per contrastare il fenomeno del bullismo mediante i controlli, l’educazione e le iniziative specifiche nelle scuole; nonché quello presentato dal consigliere Roberto Quarta e altri circa “gli interventi per la riqualificazione e migliore fruibilità del parco ‘Cesare Braico’”."

 
 


 

 
 
 

 

 

giovedì 4 settembre 2025

La MADRE di DIO si è veramente fermata a Jaddico - Testimonianza

Sabato 13 settembre 2025 alle ore 19,30, presso il Santuario Santa Maria Madre della Chiesa - Jaddico, si terrà un incontro - testimonianza sugli avvenimenti straordinari accaduti nel 1962-63 e sulla vita del SERVO di Dio Teodoro D'Amici .
A tenere l'incontro sarà Tonino D'Amici 
(Non è stato possibile farla il 7 settembre, giorno dell'apparizione e della Madonna, perchè in concomitanza con le feste cittadine dei santi patroni San Teodoro D'Amasea e San Lorenzo da Brindisi). Il nostro Vescovo Intini celebrerà una S. Messa solenne.
Cari fratelli e sorelle vi aspettiamo numerosi. Grazie e uniti in preghiera 🙏🙏🙏❤️ 🙏🙏🙏

sabato 2 agosto 2025

Teodoro D'Amici Nominato SERVO DI DIO: Il primo passo verso la Canonizzazione

Teodoro D'Amici - Fama di Santità Visibile - Primo passo verso la Beatificazione

Ringraziamo Dio Padre e la Mamma Celeste affinché Teodoro D'Amici, figlio prediletto di Maria, interceda e prega per noi !
Il nostro Arcivescovo S.E. Giovanni Intini ha,  con il presente EDITTO, dato inizio alla  " Causa di Beatificazione e Canonizzazione del Servo di Dio Teodoro D'Amici" 
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EDITTO

" Il 15 luglio 1993 moriva a Brindisi il Servo di Dio Teodoro D’Amici, laico e padre di famiglia, vigile urbano conosciuto, sposo innamorato e fedele. Alla sua esperienza mistica, avvenuta tra il 12 agosto 1962 e il 27 maggio 1963, dobbiamo la costruzione del Santuario diocesano di Maria Madre della Chiesa di Jaddico e l’inizio della devozione mariana che, dall’8 dicembre 1965 giorno della consacrazione del Santuario, prosegue ininterrottamente portando tanti frutti di conversione e crescita nella vita spirituale cristiana. Dopo quell’esperienza Teodoro si convertì e non fu più la stessa persona: divenne mite, sempre sorridente e tutta la sua esistenza– in maniera semplice, nascosta e silenziosa –si concentrò nell’amare e fare amare con Maria suo figlio Gesù, continuando a vivere con rettitudine e generosità gli impegni della sua vita laicale e prendendosi cura in maniera discreta e quotidiana della vita del Santuario. Il giorno 8 dicembre 2022 S.E. Mons. Domenico Caliandro lo ha riconosciuto quale veggente.

La fama di santità e di segni è presente e documentata, non in maniera travolgente ma come un fiume carsico, che scorre nascosto per anni e poi emerge ed è ben visibile a uno sguardo attento, come bene accaduto nella vita di tante persone che ne hanno chiesto l’intercessione.

Essendo stato formalmente richiesto di dare inizio alla Causa di Beatificazione e canonizzazione del Servo di Dio, nel portarne a conoscenza la Comunità ecclesiale, invitiamo tutti e singoli i fedeli a comunicarci direttamente o a far pervenire alla Cancelleria dell’Arcidiocesi di Brindisi – Ostuni, Piazza Duomo, 12, tutte quelle notizie dalle quali si possano in qualche modo arguire elementi favorevoli o contrari alla fama di santità del detto Servo di Dio.

Dovendosi inoltre raccogliere, a norma delle disposizioni legali, eventuali scritti a lui attribuibili, ordiniamo, col presente EDITTO, a quanti ne fossero in possesso, di rimettere con debita sollecitudine alla medesima Cancelleria qualsiasi scritto, che abbia come autore il Servo di Dio (coloro che gradissero conservarne gli originali, potranno presentarne copia debitamente autenticata).

Stabiliamo, infine, che il presente EDITTO rimanga affisso per la durata di tre mesi alle porte della Cattedrale di Brindisi e di tutte le chiese parrocchiali della nostra Arcidiocesi, come nella bacheca della Curia, e che venga pubblicato sul bollettino diocesano.

Dato in Brindisi, il 03 agosto 2025, XVIII domenica del Tempo Ordinario

(Cancelliere Arcivescovile) Sac Antonio MAMELI -(ArcivescovoGiovanni INTINI "
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Di seguito alcuni articoli di giornali locali e link di approfondimento.

dal gruppo WhatsApp Servi della Madonna di Jaddico": 

" Da questa sera (sabato 2 agosto 2025), durante il rosario notturno, il nostro diacono Franco Greco, nominerà la figura di Teodoro come Servo di Dio.
Durante la messa di domenica,  quella delle 18.30, al momento dell'offertorio, Mary e Antonio percorreranno il corridoio centrale della chiesa,  e deporranno ai piedi dell'altare ceri e fiori, così come Teodoro fece in quel lontano 14 agosto 1962, quando si avvicinò al muro di Jaddico per aderire al triplice invito che la Madonna gli fece.
E il gallo per tre volte cantò, ma questa volta era quello di Jaddico. 
Era felice, lo era anche lui, perchè era l'inizio di una storia nuova. Una storia fatta di luce, di profumi, di sogni, di pianto da parte di coloro che non si sentivano degni di assistere ai fenomeni della luce, una storia fatta di ombre, anzi, quelle non c'erano,  era solo l'ombra,  poi dissipata di coloro che ancora non credevano. Una storia fatta di silenzio e di preghiera.
Era l'inizio di una nuova storia."










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Per donazioni per la "causa di BEATIFICAZIONE Servo di Dio TEODORO D'AMICI"
IBAN IT28 T052 6215 902C C075 1343 782 (Banca Popolare Pugliese) Intestazione conto: "Pia Associazione dei Servi della Madonna E.T.S." Jaddico Brindisi
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"Pia Associazione dei Servi della Madonna E.T.S."
Email: servidellamadonna.27@gmail.com
cell.+39 3387448451
"Servi della Madonna prega per gli ammalati."

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