domenica 1 novembre 2026

«Dio parla nei sogni, i sogni diventano realtà»: Jaddico invita a riscoprire la testimonianza di Teodoro D'Amici

«Dio parla nei sogni, i sogni diventano realtà»: un incontro speciale a Jaddico



Venerdì 6 novembre 2026, alle ore 17:30, presso il Santuario Santa Maria Madre della Chiesa di Jaddico, un incontro di fede, memoria e approfondimento sulla figura del Servo di Dio.

Ci sono esperienze che attraversano il tempo senza perdere la loro capacità di interrogare il cuore dell'uomo. Esperienze che invitano a guardare oltre ciò che appare, per riconoscere nella vita quotidiana la presenza discreta e materna di Maria.

È in questo spirito che venerdì 6 novembre 2026, alle ore 17:30, nel Salone dei Congressi del Santuario Santa Maria Madre della Chiesa, in contrada Jaddico a Brindisi, si svolgerà l'incontro dal titolo:

«Dio parla nei sogni, i sogni diventano realtà».

Un appuntamento dedicato alla vicenda spirituale del Servo di Dio Teodoro D'Amici, alla sua testimonianza di fede e al significato che essa continua ad avere per la comunità.

Teodoro D'Amici: una testimonianza che continua a parlare

La storia di Jaddico è profondamente legata a Teodoro D'Amici e agli avvenimenti del 1962, quando l'antica immagine della Madonna con il Bambino, custodita su un muro nella campagna brindisina, divenne il centro di un'esperienza spirituale destinata a segnare la vita di tanti fedeli.

Da quella vicenda ebbe origine un cammino che avrebbe condotto alla nascita del Santuario Santa Maria Madre della Chiesa.

Il ricordo di Teodoro continua oggi attraverso la preghiera, le testimonianze, la memoria familiare e il percorso ecclesiale della sua causa di beatificazione e canonizzazione.

Ma la testimonianza di Teodoro non riguarda soltanto la nascita di un luogo sacro. Riguarda soprattutto la trasformazione interiore di un uomo che scelse di vivere nella preghiera, nell'umiltà e nel servizio quotidiano.

Un incontro per approfondire e testimoniare

Dopo i saluti istituzionali, l'introduzione sarà affidata a S.E. Mons. Giovanni Intini, Arcivescovo di Brindisi-Ostuni.


Seguirà la relazione del prof. Romano Gambalunga, postulatore della causa di beatificazione, dal titolo:


«Teodoro, dal sogno alla realtà: l'amore materno di Maria per la sua Chiesa».

Sarà poi la volta della testimonianza di Tonino D'Amici, figlio del Servo di Dio e presidente della Pia Associazione dei Servi della Madonna:


«La Vergine Maria e Teodoro: un dialogo oltre il visibile».

La conduzione dell'incontro sarà affidata al dr. Angelo Sconosciuto, giornalista.

Le diverse voci offriranno l'opportunità di accostarsi alla vicenda di Jaddico attraverso la riflessione ecclesiale, l'approfondimento della causa e la testimonianza familiare.

Jaddico, un luogo di fede e di accoglienza

Il Santuario Santa Maria Madre della Chiesa non è soltanto il luogo nel quale si custodisce la memoria degli avvenimenti di Jaddico.


È una casa di preghiera, un luogo di accoglienza e un punto di riferimento per quanti desiderano affidare a Maria le proprie intenzioni.

Ogni mese, il pellegrinaggio del giorno 27 rinnova il legame spirituale tra la comunità, la memoria di Teodoro e la devozione mariana.

Il 13 novembre 2025, proprio nel Santuario, si è aperta la prima sessione del processo diocesano per la beatificazione e canonizzazione del Servo di Dio Teodoro D'Amici.

L'incontro del 6 novembre rappresenta dunque un'ulteriore occasione per conoscere questa testimonianza, riflettere sul suo significato e continuare un cammino condiviso di fede.

L'invito alla comunità, un invito aperto a tutti

L'invito è rivolto ai fedeli, ai pellegrini, alle famiglie, ai giovani e a tutti coloro che desiderano conoscere più da vicino la figura del Servo di Dio Teodoro D'Amici.

Venerdì 6 novembre 2026 – ore 17:30

Salone dei Congressi – Santuario Santa Maria Madre della Chiesa

Contrada Jaddico, Brindisi

Un incontro per ascoltare, riflettere e riscoprire come una testimonianza di fede possa continuare a illuminare il cammino di una comunità.

Perché un sogno può diventare l'inizio di un cammino, e una vita vissuta nel servizio può continuare a parlare al cuore di tante generazioni.

Vi aspettiamo a Jaddico!




sabato 31 ottobre 2026

Jaddico, 27 ottobre 2026: ogni passo una preghiera, ogni cuore in cammino verso Maria

Il pellegrinaggio mensile verso il Santuario Santa Maria Madre della Chiesa: un'esperienza di fede, comunione e affidamento alla Vergine Maria.





YouTube (Se vuoi puoi iscriverti al canale @suipassiservodidioteodoro27)

Un cammino che nasce dal cuore

Ci sono appuntamenti che il trascorrere del tempo non rende semplicemente abituali, ma che continuano a custodire un significato profondo nella vita spirituale di una comunità.

È il caso del pellegrinaggio mariano del 27 di ogni mese verso il Santuario Santa Maria Madre della Chiesa di Jaddico, a Brindisi.

Anche il 27 ottobre 2026, i pellegrini si sono ritrovati in cammino, accompagnando l'immagine della Vergine Maria, in un'esperienza di devozione e preghiera condivisa.

Le immagini di questa giornata raccontano una comunità in movimento, unita dal desiderio di vivere e testimoniare la propria fede.


Ogni passo, un affidamento a Maria

Il pellegrinaggio non è soltanto un percorso da compiere. È un'occasione per fermarsi interiormente, affidare alla Madonna le proprie intenzioni e ritrovare il significato della preghiera.

Nel cammino, ogni persona porta con sé la propria storia: le gioie, le preoccupazioni, le speranze e le intenzioni custodite nel cuore.

L'immagine mariana, accompagnata dai pellegrini lungo la strada, diventa il segno visibile di una devozione che desidera tradursi in gesti concreti di fede, fraternità e solidarietà.

Camminare insieme significa anche ricordare che nessuno è chiamato a vivere da solo il proprio percorso di fede.

Il Santuario, luogo di raccoglimento e preghiera

Il Santuario Santa Maria Madre della Chiesa di Jaddico rappresenta la meta del pellegrinaggio mensile.

Le fotografie del Santuario illuminato al calare della sera restituiscono un'atmosfera di raccoglimento e serenità.

Galleria fotografica – Pellegrinaggio del 27 ottobre 2026

Pellegrinaggio a Jaddico – foto 1
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La luce che rischiara la facciata della chiesa sembra accompagnare simbolicamente il significato del cammino: cercare, nella fede, una luce capace di orientare la vita quotidiana.

Il Santuario è anche il luogo che richiama la testimonianza spirituale di Teodoro D'Amici, la cui vicenda continua a essere oggetto di attenzione e approfondimento ecclesiale.
Dal pellegrinaggio all'incontro del 6 novembre


Il cammino spirituale di Jaddico prosegue con un appuntamento di particolare interesse.

Venerdì 6 novembre 2026, alle ore 17:30, presso il Salone dei Congressi del Santuario Santa Maria Madre della Chiesa, si terrà l'incontro:

«Dio parla nei sogni, i sogni diventano realtà».

Il programma prevede l'introduzione di S.E. Monsignor Giovanni Intini, Arcivescovo di Brindisi-Ostuni.

Seguirà la relazione del professor Romano Gambalunga, postulatore della causa di beatificazione, dal titolo «Teodoro, dal sogno alla realtà: l'amore materno di Maria per la sua Chiesa».

Tonino D'Amici, presidente della Pia Associazione dei Servi della Madonna, offrirà la testimonianza «La Vergine Maria e Teodoro: un dialogo oltre il visibile».

L'incontro sarà condotto dal giornalista dottor Angelo Sconosciuto.

Un'occasione per approfondire, con attenzione e rispetto, la testimonianza spirituale legata a Teodoro D'Amici.
Un cammino che continua nella vita

Il pellegrinaggio del 27 ottobre ci consegna un messaggio semplice e sempre attuale.

La fede non si esaurisce nel raggiungere una meta, ma continua nelle famiglie, nelle relazioni quotidiane, nell'ascolto e nell'attenzione verso chi soffre.

Ogni passo può diventare una preghiera.

Ogni preghiera può aprire il cuore alla speranza.

E ogni incontro può trasformarsi in un gesto di amore.

Maria, Madre della Chiesa, accompagna il nostro cammino e guidaci sempre verso tuo Figlio Gesù.

Amen.

Jaddico – Brindisi, 27 ottobre 2026

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domenica 18 ottobre 2026

Un incontro comunitario a Brindisi, promosso dalla Cooperativa Sociale Eridano: Le apparizione Mariane a Jaddico

Una storia di fede che continua a parlare al cuore


Un incontro comunitario a Brindisi, promosso dalla Cooperativa Sociale Eridano nell’ambito del progetto “Preso Bene!”, per ripercorrere le apparizioni mariane e la nascita del Santuario Santa Maria Madre della Chiesa.

Teodoro D’Amici: la memoria di Jaddico rivive nella testimonianza del figlio Tonino

Un incontro comunitario a Brindisi, promosso dalla Cooperativa Sociale Eridano nell’ambito del progetto “Preso Bene!”, per ripercorrere le apparizioni mariane e la nascita del Santuario Santa Maria Madre della Chiesa.
Una storia di fede che continua a parlare al cuore




Lunedì 12 ottobre 2026, presso la sede di “Preso Bene!”, in viale Commenda 160 a Brindisi, si è tenuto un incontro comunitario dedicato alla figura del Servo di Dio Teodoro D’Amici, protagonista delle vicende mariane di Jaddico e della nascita del Santuario Santa Maria Madre della Chiesa.

L'iniziativa, organizzata dalla Cooperativa Sociale Eridano, in collaborazione con Auser Brindisi ODV, ha rappresentato un'occasione per riscoprire una pagina significativa della storia religiosa e popolare della città di Brindisi.

Particolarmente significativo è stato il luogo scelto per l'incontro: “Preso Bene!”, un bene confiscato alla criminalità organizzata, restituito alla collettività e divenuto spazio di incontro, partecipazione e promozione sociale.

La testimonianza di Tonino D’Amici


( Brindisi, 12 ottobre 2026 – Tonino D’Amici, figlio del Servo di Dio Teodoro D’Amici, ripercorre davanti ai partecipanti la storia delle vicende mariane di Jaddico e della costruzione del Santuario Santa Maria Madre della Chiesa. )


Al centro dell'incontro, la testimonianza di Tonino D’Amici, figlio del Servo di Dio Teodoro D’Amici, che ha accompagnato i presenti in un percorso di memoria familiare e spirituale, ripercorrendo le vicende legate alle apparizioni mariane di Jaddico e alla costruzione della chiesa.

Attraverso il racconto di chi ha vissuto da vicino la storia del proprio padre, la figura di Teodoro emerge nella sua dimensione più autentica: quella di un uomo semplice, profondamente legato alla fede e alla devozione verso la Vergine Maria.

La testimonianza di Tonino costituisce un prezioso contributo alla conservazione della memoria di quegli avvenimenti che, a partire dal 1962, hanno segnato profondamente la storia di Jaddico e la devozione mariana di tanti fedeli.
Dalle vicende del 1962 alla nascita del Santuario

La storia di Jaddico è strettamente legata alla figura di Teodoro D’Amici e agli avvenimenti mariani da lui riferiti.

Da quelle esperienze e dalla crescente partecipazione dei fedeli prese forma un cammino che avrebbe portato alla costruzione del Santuario Santa Maria Madre della Chiesa, oggi luogo di preghiera, raccoglimento e devozione.

Un patrimonio di fede e memoria che continua a essere custodito e tramandato attraverso testimonianze, documenti storici e racconti di quanti hanno conosciuto direttamente Teodoro D’Amici.

Custodire la memoria, trasmettere la fede

L'incontro del 12 ottobre assume un significato particolare anche alla luce del cammino ecclesiale avviato per la causa di beatificazione del Servo di Dio Teodoro D’Amici.

Ricordare la sua vita e ascoltare le testimonianze di chi lo ha conosciuto significa contribuire alla conoscenza della sua vicenda umana e spirituale, nel rispetto del discernimento affidato alla Chiesa.

L'iniziativa della Cooperativa Eridano dimostra inoltre come luoghi destinati alla promozione sociale possano diventare spazi preziosi di dialogo tra generazioni, di recupero della memoria storica e di condivisione dei valori della comunità.

Un ringraziamento

Un sentito ringraziamento alla Cooperativa Sociale Eridano, al progetto “Preso Bene!”, ad Auser Brindisi ODV e a quanti hanno contribuito alla realizzazione di questo momento comunitario.

Un particolare ringraziamento a Tonino D’Amici, per la disponibilità a condividere una testimonianza che contribuisce a mantenere viva la memoria del padre e delle vicende di Jaddico.

Custodire la memoria non significa soltanto ricordare il passato, ma trasmettere alle nuove generazioni un patrimonio di fede, di speranza e di valori che continua a vivere nel presente.




Jaddico – Sui passi del Servo di Dio Teodoro D’Amici

La memoria di ieri, la testimonianza di oggi, la fede che continua il suo cammino.



















martedì 6 ottobre 2026

Il Muro trema - «Ho bisogno di una casa…» – La richiesta della Madonna a Teodoro D'Amici

 Si passa dal sogno alla realtà

Jaddico, 30 settembre – 2 ottobre 1962: dal sogno di Teodoro al muro che si illumina e trema. Una pagina del Diario di Giuseppina Cassano che conduce alle origini del Santuario.

Jaddico, autunno 1962.

Sono trascorse poche settimane dagli avvenimenti che hanno richiamato Teodoro D'Amici e un piccolo gruppo di persone davanti all'antico muro diroccato della campagna brindisina.

Nella notte del 30 settembre 1962, secondo quanto annotato nel diario dalla moglie Giuseppina Cassano, Teodoro vede in sogno la Madonna. Questa volta la richiesta è semplice e, nello stesso tempo, profondamente concreta:

«Ho bisogno di una casa, mi trovo esposta alle intemperie, non sopporto più questa situazione.»

Nel sogno gli viene mostrato anche quel vecchio muro: pericolante, tremante, prossimo al crollo. Il mattino seguente Teodoro si reca a Jaddico e il muro viene effettivamente trovato lesionato. Non rimane a contemplare quanto accaduto: si consulta immediatamente con un tecnico e interviene per sostenerlo. Riflessione per il 2 ottobre - …

Due giorni dopo, il 2 ottobre 1962, quindici persone tornano a Jaddico per pregare il Santo Rosario. Il diario racconta che Teodoro è il primo a vedere il muro illuminarsi, oscillare e tremare; poco dopo anche gli altri presenti assistono all'illuminazione. Riflessione per il 2 ottobre - …

Sono due episodi che il racconto conserva intimamente legati: una casa da custodire e un muro da salvare.

Da quel fragile rudere, destinato apparentemente a scomparire, prenderà forma una storia che condurrà alla realizzazione del Santuario di Santa Maria Madre della Chiesa.

Lasciamo ora spazio alla testimonianza e alla riflessione che segue, conservandola integralmente, affinché siano le parole stesse del documento a guidarci dentro il significato di quei giorni.

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(Testimonianza scritta da Tonino, figlio di Teodoro D'Amici)

(Dal diario di Giuseppina Cassano, moglie di Teodoro)

30 settembre 1962 Teodoro vide in sogno la Madonna che gli diceva: «Ho bisogno di una casa, mi trovo esposta alle intemperie, non sopporto più questa situazione.» Inoltre, gli faceva vedere il muro, pericolante e tremante, ormai sull'orlo del crollo: la Madonna chiedeva aiuto. L’indomani mattina, facendo una visita alla Madonna, trovammo effettivamente il muro lesionato. Immediatamente Teodoro si consigliò con il geometra e, senza perdere tempo, fece costruire un pilastro sul fianco del muro per sostenerlo.



2 ottobre 1962 Eravamo 15 persone. Ci recammo a Jaddico per recitare il S. Rosario. Appena arrivati sulla strada asfaltata, Teodoro si sentì male ed entrò in estasi. Fu il primo a vedere il muro miracolosamente illuminarsi, oscillare e tremare. Teodoro piangeva e gridava tutto ciò che vedeva. Dopo pochi minuti assistemmo anche noi tutti all'illuminazione del muro. Pensavamo stesse per crollare da quanto tremava. Tutto questo durò per circa due o tre minuti, poi tornò il buio. Molti dei presenti erano in lacrime e, supplicando la Madonna, chiedevano la grazia di cui avevano bisogno.

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            Teodoro non resta paralizzato dal dubbio. Quest'uomo, che presto si chiuderà nel silenzio ad imitazione di Maria, è una persona pratica, forte e vitale. Non si limita a una contemplazione astratta del sogno o al semplice sentimento, ma agisce subito: prende accordi con il geometra Iaia, il quale gli suggerisce di realizzare, sul fianco del muro, un pilastro in cemento armato che lo imbrachi e lo avvolga, scongiurando ogni pericolo.

E Maria, rivolgendosi a Teodoro, dice: «Mi trovo esposta alle intemperie». Ecco: qui c’è Dio che ha bisogno dell’uomo. Un Dio umile, un Dio vulnerabile, un Dio che non si impone con una forza schiacciante, un Dio persino fragile. Maria, la Madre di Dio, non è inaccessibile: chiede aiuto a un uomo qualunque, a un vigile urbano, a un uomo di strada.

Tutto questo, secoli prima, era già avvenuto: San Francesco d'Assisi si trovò davanti al Crocifisso di San Damiano e sentì una voce dirgli: «Va’ e ripara la mia casa».

            E il 2 ottobre si passa dal sogno alla realtà. È Teodoro il primo a vedere la luce e il tremore del muro. La luce illumina il muro mentre questo oscilla e trema, riprendendo esattamente ciò che Teodoro aveva già visto nel sogno di due giorni prima. Le persone presenti comprendono ciò che sta accadendo perché Teodoro racconta loro quanto sta vedendo; successivamente, assistono anch'esse all’illuminazione del muro. Le loro ginocchia si piegano ed essi si sciolgono in lacrime, non sentendosi degni di questo anticipo di Paradiso.

            Quel muro lesionato e pericolante è il simbolo della Chiesa e del cuore umano. In questo modo Maria non chiede soltanto di proteggere un dipinto su un rudere di campagna, ma di custodire la fede nel cuore della gente.


«Quel muro lesionato e pericolante è il simbolo della Chiesa e del cuore umano...»






lunedì 5 ottobre 2026

“Il Muro di Jaddico”: memoria, testimonianze e storia. In arrivo la II Edizione aggiornata del libro di Dario Amodio

“Il Muro di Jaddico”: memoria, testimonianze e storia

In arrivo la II Edizione aggiornata del libro di Dario Amodio

C'è un luogo, nella storia religiosa di Brindisi, che continua a parlare attraverso la memoria, la preghiera e le testimonianze di quanti ne hanno vissuto gli avvenimenti: Jaddico.

A quella storia è dedicato “Il Muro di Jaddico” di Dario Amodio, volume che torna oggi all'attenzione dei lettori con una II Edizione aggiornata, annunciata in uscita per dicembre 2026, al prezzo di 15 euro. La nuova edizione è già disponibile in preordine, come comunica la locandina diffusa dalla Comunità di Jaddico. il muro di jaddico locandina

Il titolo conduce immediatamente al cuore della vicenda: quel muro di Jaddico, con l'antica immagine mariana, attorno al quale si svilupparono gli avvenimenti legati a Teodoro D'Amici e da cui avrebbe poi preso forma il Santuario di Santa Maria Madre della Chiesa.

Il libro di Dario Amodio costituisce anche una delle fonti utilizzate nel corso degli anni per conservare e raccontare questa memoria. Sul sito Sui passi di Teodoro D'Amici, infatti, Il Muro di Jaddico è esplicitamente indicato tra le fonti per la ricostruzione della storia del Santuario, accanto al diario di Giuseppina Cassano, moglie di Teodoro, e ad altre pubblicazioni dedicate a Jaddico. Sui passi di Teodoro D'Amici

Jaddico, un “tesoro nascosto”

In un testo tratto proprio dal libro di Dario Amodio viene raccontato l'inizio della vicenda di Teodoro D'Amici nell'agosto del 1962 e il suo rapporto con quel luogo che conosceva già dall'infanzia. Il racconto prosegue attraverso ricordi e testimonianze di persone che vissero da vicino gli avvenimenti e descrive come, attorno all'antico muro con l'immagine della Madonna, cominciarono a raccogliersi sempre più persone in preghiera. Sui passi di Teodoro D'Amici

Tra le pagine del volume trovano spazio anche testimonianze legate alla memoria popolare brindisina. Alcuni di questi racconti sono stati ripresi negli anni sul nostro blog: vi compare, per esempio, il ricordo di Elisabetta Rescio e della famiglia Rescio, insieme al racconto del fascino e del mistero che circondavano Jaddico in quegli anni. jaddicosuipassiditeodorodamici.blogspot.com

È proprio questo uno degli aspetti che rende preziosa la conservazione di tali testimonianze: dietro gli avvenimenti ci sono persone, famiglie, ricordi, luoghi e voci della Brindisi di allora.

La nuova edizione aggiornata de Il Muro di Jaddico diventa così un'occasione per tornare alle origini e per trasmettere alle nuove generazioni una memoria che appartiene alla storia di Jaddico e alla devozione sviluppatasi intorno al Santuario.

II Edizione aggiornata – Come prenotare

La locandina annuncia l'uscita della II Edizione aggiornata nel mese di dicembre 2026, al prezzo di € 15,00. il muro di jaddico locandina

Per informazioni e prenotazioni è possibile:

inviare un messaggio al numero 338 7448451
oppure scrivere a
servidellamadonna.27@gmail.com il muro di Jaddico locandina

È inoltre possibile rivolgersi direttamente ai Padri Carmelitani Scalzi presso il Santuario Santa Maria Madre della Chiesa – Jaddico (Brindisi). il muro di Jaddico locandina

La locandina porta inoltre i riferimenti della Comunità di Jaddico, dell'Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni, dei Carmelitani Scalzi e della Pia Associazione dei Servi della Madonna. il muro di Jaddico locandina il muro di Jaddico locandina

Un libro da riscoprire, dunque, non soltanto come racconto di avvenimenti del passato, ma come custodia di una memoria che continua a vivere nel presente.

Jaddico – sui passi di Teodoro D'Amici
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Nota:✔
La prima edizione risulta bibliograficamente registrata come Dario Amodio, Il muro di Jaddico, Brindisi, Santuario Santa Maria Madre della Chiesa, stampa 2008, 141 pagine illustrate, formato 30 cm. Altre fonti locali utilizzano esplicitamente il volume come riferimento storico e documentario, anche per fotografie e documenti relativi all'antica chiesa, a Teodoro D'Amici e alla costruzione del Santuario.
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Santuario Santa Maria Madre della Chiesa - Jaddico (Brindisi)

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«Dio parla nei sogni, i sogni diventano realtà»: Jaddico invita a riscoprire la testimonianza di Teodoro D'Amici

«Dio parla nei sogni, i sogni diventano realtà»: un incontro speciale a Jaddico Venerdì 6 novembre 2026, alle ore 17:30, presso il Santuario...