15° Pellegrinaggio a piedi a Jaddico
Itinerario: Via Piemonte, Via Settimio severo, Via Arione, Via Cappuccini, Via Pordenone, Via Osanna, Via Provinciale San Vito, Via Egnazia, Complanare per Jaddico.
Jaddico sui passi di Teodoro. La Vergine Maria nel 1962 appare a Brindisi in contrada Jaddico al vigile urbano Teodoro D'Amici. Il muro, era quanto rimaneva di un'antica chiesa appartenuta ai Cavalieri del Sacro Sepolcro, si illuminava di una Luce Divina. La Madonna chiede a Teodoro di costruire una chiesa poi denominata "Maria Madre della Chiesa" e per volere del Vescovo affidata ai Carmelitani Scalzi e degli stessi "Servi della Madonna". Ulteriori segni: il profumo, i voli di Teodoro, l'acqua.
Itinerario: Via Piemonte, Via Settimio severo, Via Arione, Via Cappuccini, Via Pordenone, Via Osanna, Via Provinciale San Vito, Via Egnazia, Complanare per Jaddico.
In occasione della trasmissione serale di Porta a Porta di Bruno Vespa su RAI1 del 3 maggio 2023, dove si trasmettevano reportage sulla presunta veggente di Trevigiano e riflessioni affini. Il giornalista David Murgia (conduttore dei programmi televisivi “Vade retro” e “Indagine ai confini del sacro” in onda su TV2000) ha fatto osservare che una delle apparizioni Mariane riconosciute attualmente dalla chiesa e ratificate dal Vescovo Domenico Caliandro (8 dicembre 2022) è quella di Jaddico (contrada di Brindisi e non provincia di Brindisi) per mezzo di un vigile urbano: Teodoro D'Amici.
Come tutte le sere immancabilmente Teodoro con noi suoi familiari ed altri fedeli, anche quella sera ci recammo alla Madonna, in campagna, per recitare il S. Rosario. Alla fine della preghiera come al solito ci spostammo sulla strada asfaltata per recitare le 15 Ave Maria.
Erano le ore 23,00. Ad un tratto Teodoro cominciò ad essere impaziente, cioè fuori di sé, ebbe sintomi di evidente malessere.
Questo succedeva ogni qualvolta che stava per avverarsi qualcosa. Infatti egli vide subito illuminarsi la chiesa.
In quel mentre si sentì spingere da una mano invisibile, che appoggiata sulla sua schiena lo spingeva automaticamente verso il muro della Madonna, egli vi arrivò in un lampo, senza poggiare piede alcuno su una striscia di terreno, il quale era fortemente accidentato ed impraticabile.
C'erano pozzanghere, cumuli di rifiuti, terreno scosceso, disseminato di alberi abbattuti in precedenza allo scopo di pianificare il terreno.
Eravamo circa sessanta persone, rimanemmo tutti meravigliati del miracolo quasi da non poter credere a ciò che avevamo visto i nostri occhi.
Dopo circa cinque minuti visto che Teodoro non tornava siamo andati a raggiungerlo, per fare ciò, fummo costretti a fare un percorso differente da quello che aveva fatto Teodoro.
Appena arrivati vedemmo Teodoro inginocchiato davanti al quadro della Madonna che la invocava piangendo.
Uno di noi volle aiutarlo ad alzarsi, ma lui restando sempre inginocchio disse: "Appena sono arrivato qui ho visto al mio fianco, presso l’inginocchiatoio un vecchietto con la barba bianca che mi attendeva. Nell’inginocchiarmi aveva appoggiato il suo braccio al mio sin da toccarmi."
Oggi 27 marzo ore 15,30 pellegrinaggio mensile, partenza dalla casa di Teodoro d'Amici in via Calabria. Accogliamo la visita di Gesù Bambino di Praga del Santuario di Arenzano (GE)
In questo video storico, la Tv TRCB (Tele Radio Città Bianca) intervista la moglie di Teodoro D'Amici. Stupenda intervista sulle apparizione della Vergine Maria in contrada Jaddico Brindisi a Teodoro
Dal diario di Giuseppina Cassano, moglie di Teodoro D'Amici:
- Giorno 20 gennaio 1963SUL SUO MARMO SI LEGGE: “SONO NELLA VITA Il 15 luglio 2026, a Jaddico, alla fine della messa, si è voluto ricordare il Servo di Dio Teodor...