venerdì 21 ottobre 2022

20 ottobre 2022 Giorno memorabile: dal Notaio per firmare il Nuovo Statuto della "Pia Associazione dei Servi della Madonna"

I "Servi Della Madonna" Jaddico oggi, i soci della "Pia Associazione" firmano l'atto Ricognitivo dello Statuto presso il Notaio di Brindisi

Da Federica

Oggi per noi è stato un pomeriggio importante sia per chi è stato presente fisicamente e sia coloro che sono stati vicini con la preghiera.

Grazie a chi si è impegnato in prima persona, con tutte le debolezze fisiche e morali che caratterizzano gli uomini, e a tutti noi che siamo uniti🥰



Da Tonino

Cosa potevano sapere quei "Servi" di sessant'anni fa.

Non potevamo immaginare che ancora oggi, anzi ieri, li avremmo ricordati.

È proprio vero, quando ricordi una persona è come non farla morire mai.

Ieri, 20 ottobre 2022, circa venti di noi, circa venti "Servi della Madonna" eravamo da un notaio di Brindisi per firmare il nuovo Statuto della "Pia Associazione dei Servi della Madonna" e per portare a termine l'Atto di Ricognizione che ci unisce, che ci lega indissolubilmente agli antichi "Servi".

La documentazione presentata al notaio dice appunto che la "Pia Associazione dei Servi della Madonna", dopo la nascita avvenuta nel 1965 non è mai cessata, ma ha continuato sempre a vivere.

A questo punto forse sarebbe bene scrivere brevemente un po' di storia:

Nel lontano 27 maggio 1965 un gruppo di persone si costituiscono in “Pia Associazione dei Servi della Madonna”, ne redigono lo “statuto” approvato dall’allora Vicario Generale Mons. Armando Franco con lo scopo di dare vita e forza alla preghiera, privilegiando quella notturna, così come richiesto dalla MADONNA alla quale si dedicano come “Servi”.

A quarantacinque anni di distanza, in continuità con quanto i primi “Servi della Madonna” intesero, si ritenne opportuno proporne un aggiornamento in considerazione delle nuove necessità, sottoponendolo, per il tramite del Rettore del Santuario di Jaddico Padre Innocenzo Parente, all’attenzione dell’Arcivescovo Mons. Rocco Talucci, per l’approvazione avvenuta in data 29 gennaio 2010.

E siamo arrivati ad oggi, anzi a ieri. Lo statuto viene ampliato in funzione delle nuove esigenze legislative, connotando la Pia Associazione dei Servi della Madonna come A.P.S. cioè Associazione di Promozione Sociale.

Il prossimo passo è di portare tutto, non appena il notaio avrà perfezionato il suo lavoro, al Vescovo Mons. Domenico Caliandro per la Sua autorità, per la definitiva approvazione.

Mi piacerebbe che tutto questo lo sapesse il mondo intero. Poi mi viene in mente la storia della foresta, “quella che cresce e cosa succede se un solo albero cadesse.”




Da Maria Rosaria

L'opera di Dio va avanti, l'uomo non la può bloccare, solo ostacolare, ma va avanti! Jaddico E' una grande opra di Dio!!!
Caro Tonino e fratelli tutti, grazie per quanto continuate a fare, affinché tutti conoscano la meraviglia di Dio che è Jaddico.
(Io sono particolarmente affezionata a qst chiesa, sin da piccola la nonna mi portava in pellegrinaggio da Lecce. Desideravamo celebrare il matrimonio, ma ci fu detto che non era possibile, ma con Francesco, mio marito, resta sempre il nostro " punto di forza" avendo la grazia di trovarla aperta h24)

Gloria a Dio e pace a voi!

Da Gianna

Jaddico è veramente un punto di forza. Voglio esprimere un grande ringraziamento per la gentile e cortese ospitalità nel centro spirituale alle suore e ai padri di Jaddico per aver avuto la possibilità di trascorrere la notte del 19 in quel luogo straordinario prima della partenza per Ginevra dove mi trovo per essere vicina alla mia nipotina in questo momento delicato della sua salute. Grazie Jaddico, grazie Madonna, grazie Teodoro 🙏


da Tonino

Dal diario di Giuseppina Cassano, moglie di Teodoro D'Amici:

17 Ottobre 1962

Teodoro vide nel suo sogno che alcuni operai stavano scavando le fondamenta della Chiesa. Mentre assisteva ai lavori schizzò della calce che andò a colpire i suoi occhi. Sentì un grande bruciore come se corresse il rischio di perdere la vista. Chiese aiuto ad uno operaio, ma proprio in quel momento comparve la Madonna che gli disse: "Vai da quella parte dove c’è "l’acqua mia" e lavati gli occhi che tutto ti passerà," e mentre diceva tutto questo, con la mano gli indicava la direzione. Il giorno dopo Teodoro iniziò le ricerche dell’acqua.

22 e 23 Ottobre 1962

Per due giorni consecutivi mentre pregava inginocchiato davanti al muro, Teodoro vide la Madonna che si sporgeva dal quadro, come se volesse parlargli.








lunedì 3 ottobre 2022

2 ottobre 1962 - Illuminazione del Muro di Jaddico, dal diario di Giuseppina moglie di Teodoro D'Amici

Dal diario di Giuseppina moglie di Teodoro D'Amici: giorno 2 ottobre 1962


Eravamo 15 persone.

Ci recammo a Jaddico per recitare il S. Rosario. Appena arrivati sulla strada asfaltata, Teodoro si senti male. 

Entrava in estasi. 


Fu il primo a vedere il muro miracolosamente illuminarsi. Lo vide oscillare e tremare. Teodoro piangeva e gridava tutto ciò che vedeva. 
Dopo pochi minuti assistemmo anche noi tutti alla illuminazione del muro. 

Pensavamo che il muro dovesse crollare per quanto tremava. 

Tutto questo durò per circa due - tre minuti. Dopo diventò tutto oscuro e buio. Molti dei presenti erano in lacrime e supplicando la Madonna si chiedeva la sua grazia di cui si aveva bisogno.




venerdì 30 settembre 2022

Testimonianza - 30 settembre 1962, diario di Giuseppina moglie di Teodoro D'Amici - Riposizionamento Targa marmorea - pellegrinaggio 27 settembre 2022


Dal diario di Giuseppina, moglie di Teodoro D'Amici: giorno 30 settembre 1962


Teodoro vide al suo sogno che la Madonna gli diceva: "Ho bisogno di una casa, mi trovo esposta alle intemperie, non sopporto più questa situazione." Inoltre gli faceva vedere il muro che era pericolante e tutto tremante che stava in precipizio per crollare. La Madonna cercava aiuto.
L’indomani mattina facendo una visita alla Madonna trovammo il muro lesionato. Immediatamente Teodoro si consigliò con il geometra e senza perdere del tempo fece un pilastro sul fianco del muro per sostenerlo.

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Targa marmorea situata in Via Calabria in Brindisi, indirizzo di casa di Teodoro D'Amici, lavori di risistemazione













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Frammenti del pellegrinaggio del 27 settembre 2022











 

giovedì 8 settembre 2022

Testimonianza: 6 e 7 Settembre 1962 - Sogno e apparizione della Madonna - (oggi natività della Madonna) -

SOGNO DEL 6 SETTEMBRE 1962




Teodoro va a trovare la Madonna e si accorge che è lì sulla strada ad attenderlo. Sembra quasi che uno non possa fare a meno dell’altro.

La richiesta proviene dalla Madonna, una Madonna fatta di carne ed ossa, come noi, una Madonna che lo aspetta sulla strada, che ha freddo e per questo chiede un riparo.

Dal diario di Giuseppina - 6 settembre 1962

Teodoro vide al suo sogno, che andava a fare una visita alla Madonna.

La Madonna lo attendeva nella stradetta che si presentava guasta (rotta) e piena di spine. La Madonna gli disse: “Figlio mio ho tanto freddo, ho bisogno di essere coperta.”


7 SETTEMBRE 1962 – LA MADONNA APPARE A TEODORO


La Madonna appare a Teodoro. Sta in piedi, dietro il muro, su uno dei vecchi tufi della antica chiesa di Jaddico. Dalle sue mani escono raggi luminosi che raggiungono e avvolgono Teodoro.

Giuseppina, che assieme alle altre persone si trova in preghiera davanti al muro, attraverso il suo diario ci dice che in quel momento “la zona era tutta illuminata”.

Gino Piscopiello, marito di Tina D’Amici, ci dice: “Si è illuminato dappertutto. La luce era simile ad un neon, un neon freddo; non era calda, piuttosto argentea, di tipo lunare; era molto chiara e illuminava tutto intorno. Si vedevano le piante, si potevano contare i filari della vigna. Ci vedevamo in faccia. Era tutto illuminato, sia da una parte che dall’altra. Non c’erano ombre, quella luce non produceva ombre, né intorno alle piante né in nessuna altra parte”.

Quando poi è tutto finito Teodoro fa ritorno, cammina barcollando e, raggiunti gli altri, come racconta Tina, sviene e si accascia a terra.

Rientrati a casa non si dorme per tutta la notte, ci si ritrova in cucina da Teodoro a commentare ciò che si è visto. C’è Elvio Martinelli, la moglie, altre persone i cui nomi non ricordo, dice Tina.

Solo adesso Teodoro parla: “Era bella, bella, bella!

Dal diario di Giuseppina - Giorno 7 settembre 1962

La Madonna appare a Teodoro

Andammo a Jaddico, eravamo 11 persone

Teodoro si avvicinò al quadro della Madonna, in quel momento sentì un umore provenire da dietro il muro. Incuriosito volle affacciarsi dietro il muro per capire cosa avesse provocato quel rumore. 
Vide su di un tufo la Madonna in piedi, con le mani aperte all’ingiù. Dalle mani uscivano dei raggi luminosi. 
Di colpo lui si inginocchiò, si mise le mani in faccia e piangendo recitava l’Ave Maria. In quel mentre sentiva dire della Madonna: "Figlio mio tutto ciò che vedrai tu, non possono vedere anche gli altri, cerca dell’acqua mia e la troverai.” Tutti noi presenti vedemmo soltanto i raggi che uscivano della Madonna, la zona era tutta illuminata.

Appena scomparve la Madonna diventò tutto buio, e Teodoro rimaneva male circa per 15 – 20 minuti.

domenica 4 settembre 2022

Testimonianza: 4 SETTEMBRE 1962 - " Senza che Teodoro fosse stato invitato "


Giorno 4 Settembre 1962 “Senza che Teodoro fosse stato invitato”.



Non servono più gli inviti, ormai la Madonna ha catturato l’attenzione ma soprattutto il cuore di Teodoro.

Le persone presenti pregano, anche Teodoro che si trova davanti all’affresco della Madonna prega. Ma c’è qualcosa di più, forse i due, forse Teodoro e la Madonna parlano. Teodoro è di poche e spesso di nessuna parola, farà solo sapere che la

Madonna si è sporta dall’affresco. Se pure la Madonna gli avrà detto qualcosa, nulla Teodoro ha riferito, nemmeno alla moglie Giuseppina.

Dal diario di Giuseppina – 4 settembre 1962

Le solide due famiglie ci recammo a Jaddico senza che Teodoro fosse stato invitato dalla Madonna attraverso un sogno. Fu solo lui a vedere il busto della Madonna sporgere dal quadro, e muovere gli occhi mentre tutti noi recitavamo le preghiere.

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Preghiamo insieme come ogni SABATO:

Sabato 3 settembre 2022 notte (ore 23,00), come ogni sabato di ogni settimana dell'anno i Servi della Madonna in preghiera al Santuario Madre della Chiesa Jaddico Brindisi:


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Preghiamo insieme  come ogni primo sabato di ogni mese presso la tomba di Teodoro D'Amici cimitero di Brindisi.










martedì 30 agosto 2022

Testimonianza - 30 agosto 1962 - SOGNO di Teodoro D'Amici e diario di Giuseppina

SOGNO DEL 30 AGOSTO 1962

Un grande temporale, piove, e Teodoro trova riparo, vicino alla Madonna, sotto il muro di Jaddico.


Opera del Maestro Giuseppe Marzano tratta dal sogno di Teodoro D’Amici

E’ qui, in questo momento, che compare un Cardinale su un cavallo bianco, che saluta la Madonna con l’appellativo di “Maria Assunta.

Non a caso la Madonna, proprio alla vigilia dell’Assunta, fa in modo che Teodoro vada a trovarla per la prima volta, per portarLe ceri e fiori e quindi le sue preghiere.

Ma torniamo al sogno del 30 agosto.

Il Cardinale, ignorando la presenza di Teodoro che ascolta ogni parola, si rivolge alla Madonna e a Lei parla dicendoLe di averLe già costruito una chiesa in passato, di non poterlo fare anche questa volta: “sono di passaggio”, Le dice.

Dal diario di Giuseppina - Giorno 30 agosto del 1962.

"" Giorno 30 agosto fece un altro sogno. Sognò un gran temporale con pioggia, tanto che Teodoro dovette ripararsi sotto il muro. 

In quel momento, vide passare un Cardinale su di un cavallo bianco, il quale dopo aver salutato la Madonna con l’appellativo di Maria Assunta, Le disse: “L’altra volta fui io a costruirti la chiesa, questa volta invece sono di passaggio e non posso costruirtela.” 


Un sogno questo che anticipa quello del 6 e del 30 settembre 1962 in cui la Madonna fa a Teodoro la richiesta della costruzione, di un riparo, di una casa, di una chiesa. ""



venerdì 26 agosto 2022

Testimonianza - * 26 AGOSTO 1962 * ILLUMINAZIONE DEL MURO DI JADDICO

 26 AGOSTO 1962 - ILLUMINAZIONE DEL MURO DI JADDICO 


Appena pochi giorni prima, il 20 agosto, Teodoro è avvolto dalla luce divina e davanti all’icona della Madonna, piangendo dice: “Madonna mia dimmi quello che vuoi e mi farò servo tuo per accontentarti.” Una preghiera che si fa dialogo.

Quella sera, la sera in cui non si dormì, furono raccontate anche queste parole. Ero lì ad ascoltare, i grandi parlavano. Questa cosa di farsi “servo” proprio non mi piaceva. “Che brutte parole”, mi dicevo. Ma quando si ha poco più di dieci anni non puoi sapere che Teodoro aveva pronunciato le stesse parole che duemila anni prima erano state dette dalla Madonna al momento dell’Annunciazione.

Per la verità non lo sapeva nemmeno lui. Teodoro non aveva mai aperto la Bibbia, non aveva mai letto un Vangelo.

Come può pronunciare queste parole? Parole che avevano e hanno dello straordinario. Teodoro era in grado di parlare come Maria aveva già fatto, perché in quel momento era pieno della grazia di Dio. La Madonna dirà: “Sono la Serva del Signore, si compia in me la sua volontà.” La Madonna si fa Serva di Dio, Teodoro si fa Servo della Madonna. Entrambi si rimettono alla volontà di Dio.

La Madonna all’Angelo dice: “Sono la serva del Signore, si compia in me secondo la sua volontà”. Teodoro alla Madonna dice: “Dimmi quello che vuoi e mi farò servo tuo.

* Giorno 26 agosto del 1962 *

(Dal diario di Giuseppina moglie di Teodoro)

“Poi giorno 26 agosto Teodoro fece un altro sogno (nel pomeriggio), ricevendo un invito dalla Madonna per la mezzanotte dello stesso giorno. Questa volta la nostra famiglia e quella del Martinelli con due macchine andammo sul posto. 

Eravamo 7 persone. Appena Teodoro uscì dalla macchina il muro si illuminò, e così rimase per il tempo che durò la breve preghiera ai piedi della Madonna. Anche questa volta Teodoro ebbe gli stessi sintomi della volta precedente. Si sentiva tanto male.”

La Madonna, senza forzarlo prende Teodoro per mano e lo introduce in un cammino fatto di preghiera e di conversione. E Teodoro si lascia guidare dalla Madonna e a lei si abbandona. Ora anche Teodoro, come la Madonna ha già fatto, ha detto il suo “si” e, come a voler prendere esempio da Lei, diventa uomo silenzioso.

Fonte: WhatsApp Tonino D'Amici (figlio di Teodoro) gruppo "Servi della Madonna" Jaddico Brindisi 26 agosto 2022 

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